venerdì 16 settembre 2016

Punto di non ritorno

Abbiamo ricoperto la nostra Terra con cemento ed asfalto, l'abbiamo bagnata di radiazioni e petrolio. Abbiamo distrutto intere specie viventi, vegetali e animali, per poterci sentire "superiori" e per poter sopravvivere, quando forse, l'unico essere vivente che ha meno diritto di farlo è proprio l'uomo. Con le nostre industrie e i nostri allevamenti abbiamo fatto del nostro pianeta terra bruciata. Siamo ad un punto di non ritorno, dobbiamo pensare tutti assieme ad una soluzione, essere uniti e determinati per salvare quello che resta della nostra bellissima madre terra.
  

lunedì 13 giugno 2016

I colori dell'arcobaleno

Questo post lo voglio dedicare alla comunità gay. Non è possibile morire per amore. Non è giusto lasciare questa terra per il semplice fatto che si hanno gusti diversi dagli altri. Il diverso ha sempre fatto paura: non lo si conosce, si stenta a capirlo e quindi a rispettarlo. Quello che è successo ad Orlano non ha davvero senso, non è umanamente concepibile. Quei ragazzi avevano la propria vita, i propri sogni, le proprie passioni, e in una serata di divertimento hanno perso tutto. La loro morte deve essere un monito per le generazioni future, perché nessuno debba più sentirsi minacciato per aver scelto chi amare. Il mio pensiero va alle vittime e alla loro famiglia. Che le loro anime possano riposare in pace.
L'omosessualità non è una malattia. E' come se uno nasce mancino invece che destrorso, biondo invece che bruno. Chi nasce gay rappresenta una minoranza, ma una minoranza che va rispettata. 
Margherita Hack